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Yoga: “Adho Mukha Svanasana”, la posizione del cane a faccia in giù

Salve a tutti e benvenuti o bentornati nel mio blog!

Oggi torno con un nuovo articolo inerente allo yoga.

Dal momento che nei primi due articoli di questa sezione vi ho parlato solo di come mi sono approcciata a questa disciplina e dei vari stili, voglio iniziare a parlarvi un po’ della pratica e voglio farlo partendo da una delle posizioni più semplici ma allo stesso tempo più importanti della pratica yoga, si tratta di: ADHO MUKHA SVANASANA, meglio nota come la “posizione del cane a faccia in giù”.

Ovviamente il nome deriva dal fatto che ricorda i movimenti che i cani compiono nell’atto di stirarsi la schiena allungando tutti i muscoli.

Questa è una delle prime posizioni che si apprende quando si inizia a praticare yoga, perché la si ripete sia in fase di riscaldamento che come transizione per passare in maniera fluida da una posizione ad un’altra e poi fa parte anche della famosissima sequenza del saluto al sole.

Molteplici sono i benefici derivanti dalla pratica di questa asana:

-allunga e distende la colonna vertebrale

-allunga i muscoli delle spalle, i glutei, i tendini ed i polpacci

-rinforzare braccia, gambe, polsi e caviglie

-migliora la flessibilità della schiena

-migliora la digestione

-allevia il mal di schiena

Come eseguire questa posizione:

1: posizionarsi sul tappetino a gattoni con i palmi delle mani ben aperti a terra, le braccia e le spalle dritte in modo da formare un angolo di 90 gradi con il busto che deve essere parallelo al suolo e ginocchia a terra con le gambe leggermente divaricate.

2: inspirare profondamente e spingere il bacino verso i talloni dopo di che espirare e portarsi verso l’alto come a formare un triangolo.

3: mantenere gambe e braccia tese e forti, se all’inizio si fa difficoltà si può anche restare sulle punte dei piedi o piegare leggermente le ginocchia, altrimenti poggiare a terra anche le piante dei piedi.

4: mantenere gli addominali forti e respirare profondamente dal naso, guardare verso l’ombelico aiuterà a distendere anche la muscolatura del collo.

5: per uscire dalla posizione o inclinarsi in avanti per entrare nella posizione della tavola oppure spingersi indietro piegando le ginocchia e sedendosi sui talloni.

Vi posso assicurare che questa posizione per quanto sembri semplice da eseguire non lo è altrettanto da mantenere per almeno un minuto, soprattutto per chi è alle prime armi, però eseguita con regolarità prima della pratica vi aiuterà a riscaldare il vostro corpo in maniera ottimale e a rassodarvi.

Come al solito spero di esservi stata utile e che continuere

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